Che cosa fa esattamente un mediatore creditizio?
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Mette in relazione chi cerca un finanziamento con gli istituti che possono concederlo. In concreto: raccogliamo una volta sola i tuoi documenti, presentiamo la posizione alle banche convenzionate che nel tuo profilo hanno senso — comprese quelle che in Valle d'Aosta non hanno uno sportello — confrontiamo le proposte che tornano indietro e ti spieghiamo dove stanno le differenze reali. Poi seguiamo la pratica fino al rogito, tenendo i rapporti con banca, perito, agenzia immobiliare e notaio. Non eroghiamo noi il mutuo — quello resta una decisione della banca — ma decidiamo insieme a chi chiederlo e come presentarlo.
Ad Aosta ci sono poche banche: non basta fare il giro degli sportelli?
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Il giro si fa in un pomeriggio, ed è proprio questo il limite. In città hanno una filiale una decina di istituti, e ognuno può proporti soltanto i prodotti suoi. Gran parte delle banche che oggi fanno mutui in Italia — comprese diverse tra le più competitive su prima casa, Fondo di Garanzia e surroga — in Valle non ha sportelli, e da sola non le raggiungi. Noi le interroghiamo tutte dallo stesso ufficio, con lo stesso fascicolo: il confronto che ti portiamo comprende anche le banche che non hai mai visto in Via de Tillier.
Quanto costa la vostra consulenza?
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La valutazione iniziale è gratuita e non ti impegna a nulla. Se decidiamo di avviare la pratica, il compenso di mediazione ti viene comunicato per iscritto prima di iniziare ed è riportato nella documentazione precontrattuale insieme a tutte le spese della banca. Per i mutui è dovuto solo se arrivi al rogito. È una nostra regola non far comparire voci dopo.
Lavoro per la Regione, per l'ASL o per la scuola: fa differenza?
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Sì, in meglio. Un contratto pubblico a tempo indeterminato è il profilo che le banche valutano con più serenità, e ad Aosta è molto diffuso. La conseguenza pratica è che hai margine di trattativa più di quanto pensi: sullo stesso stipendio due istituti possono distare quaranta o cinquanta punti base di tasso, e chi accetta la prima proposta della propria banca di solito non lo scopre mai. Per la cessione del quinto, poi, i dipendenti pubblici hanno convenzioni dedicate.
Ho un contratto stagionale o lavoro in Svizzera: posso avere un mutuo?
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Spesso sì, ma non con qualunque banca. Il reddito stagionale — inverno e estate, con i mesi di mezzo a disoccupazione — e il reddito da frontaliere in franchi sono due situazioni comuni in Valle e rare altrove: molti istituti non hanno una procedura per valutarle e rispondono di no per prudenza. Alcuni invece le trattano abitualmente e le leggono su più anni. Sapere quali sono, e come presentare la documentazione, è esattamente la parte del lavoro che facciamo noi.
Si può ottenere un mutuo oltre l'80% del valore della casa?
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Sì, in diversi casi. Il Fondo di Garanzia Prima Casa gestito da Consap copre una quota del capitale e permette a diversi istituti di arrivare al 95%, in alcune situazioni al 100%. I requisiti riguardano la prima casa di abitazione non di lusso (sono escluse le categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e chi non possiede altri immobili a uso abitativo; per giovani sotto i 36 anni, giovani coppie e famiglie monogenitoriali con ISEE entro i limiti le condizioni sono più favorevoli. La decisione finale resta della banca: noi verifichiamo i requisiti e presentiamo la domanda a chi in quel momento eroga davvero.
La Regione dà mutui agevolati per la prima casa: che rapporto c'è con il mutuo bancario?
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La Valle d'Aosta ha da anni strumenti di finanziamento agevolato per l'acquisto, la costruzione e il recupero della prima abitazione, con requisiti di residenza e di reddito e importi massimi che cambiano con i bandi. Quando la casa costa più di quanto l'agevolazione copre, la differenza si finanzia con un mutuo bancario, e i due prendono garanzia sullo stesso immobile: non tutte le banche accettano di stare in seconda ipoteca, e la pratica va costruita sapendolo dall'inizio. Ti diciamo alla prima telefonata se ha senso verificare i requisiti regionali e come incastrare le due parti.
Quanto tempo serve per arrivare alla delibera?
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Indicativamente dalle quattro alle otto settimane dalla presentazione della pratica, a seconda dell'istituto e della completezza dei documenti. In Valle pesa anche la perizia: su una casa in frazione, un rustico o un immobile in una località turistica il perito ha meno compravendite simili a cui riferirsi, e vale la pena prepararla bene. Quando il rogito ha una data stretta lo diciamo alla banca in partenza e scegliamo di conseguenza gli istituti strutturalmente più rapidi.
In quali zone lavorate?
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Aosta e la Plaine — Saint-Christophe, Quart, Gressan, Charvensod, Pollein, Sarre, Brissogne, Nus — l'alta Valle da Saint-Pierre a Courmayeur e La Thuile, con Cogne, Valgrisenche e la Valsavarenche, e la media e bassa Valle: Châtillon, Saint-Vincent, Verrès, Pont-Saint-Martin e le valli laterali, dal Cervino al Monte Rosa. Riceviamo su appuntamento in Via Chambéry 45, ad Aosta.